Aspettando il Musikula 2013 (2/4) : Mimì Sterrantino e gli “Accusati”

eventi & iniziative, Musikula

Lo sbarco degli Accusati(di Andrea Nunzio)Proseguiamo la rapida rassegna degli artisti che calcheranno il palco della settima edizione del Musikula. Dopo aver visto Turè Muschio e gli “Allurakì”, quest’oggi è la volta di Mimì Sterrantino e gli “Accusati” che si esibiranno nella seconda parte della prima serata (8 agosto).

MIMI STERRANTINO E GLI ACCUSATI

Domenico Henrik Sterrantino, in arte Mimì: a tale doppio nome di battesimo corrisponde una duplicità d’origine, dai risvolti quasi fiabeschi, che influenzerà la sua formazione ed espressione musicale. Il padre è un cantautore folk siciliano di Castelmola – posta sul monte che sovrasta Taormina, un paesaggio di rara e struggente bellezza che, assieme alle sue ataviche contraddizioni sociali, inciderà sulla sua sensibilità umana e musicale – mentre la madre è svedese.

E proprio sulla sponda di uno ghiacciato fiume svedese del nord viene alla luce per ritrovarsi subito dopo, nell’incoscienza delle prime settimane di vita, al caldo della costa orientale della Sicilia.

Dal padre mutua la passione per la musica e la chitarra mentre dalla madre assorbirà quello slancio al cosmopolitismo che gli consentirà di coniugare felicemente all’interesse per la musica folk e regionale quello per la musica internazionale e di altro genere.

Da adolescente ascolta tutta la musica che può: dal rock alla balcanica, dai canti popolari e folk al jazz, dalla musica melodica zingara ed etnica taraf ai cantautori italiani, un mescolanza che forgia la sua predisposizione artistica che comincia a manifestarsi intorno ai diciannove anni, quando scrive i primi brani personali, che sono appunto espressione della rielaborazione originale delle influenze musicali ascoltate e assorbite.

Ad ispirarlo artisti del calibro di Tom Waits, Paolo Conte, Fabrizio De Andrè e Vinicio Capossela , oltre, come detto, le meravigliose melodie della tradizione gitana e delle sue varie etnie. Nel dicembre del 2006 grazie a suo cugino che tanto lo invoglia a farsi sentire in giro e alla Malintenti, una piccola etichetta indipendente, registra un EP di otto brani. Seguono tantissimi concerti in giro per la Sicilia e svariate apparizioni in “continente”. Dal 2008 collabora con “I Beddi” progetto di musica popolare siciliana allo scopo di preservare e divulgare l´importanza delle tradizioni ormai in balia dell´oblio. Il primo lavoro discografico arriva nell’estate del 2012 e prende il nome dalla canzone “Spengo il televisore”,ed è un chiaro invito alla popolazione di spegnere la cattiva scatola imbambolatrice. Lo accompagnano “Gli Accusati”, pacifici musicisti prigionieri della musica. Nel frattempo si dedica alla campagna,a risanare una terra che soffre l´abbandono e si fa soddisfare dal silenzio con cui le piante e gli alberi lo ringraziano.

Il taglio e la fisionomia dei suoi brani e della sua musica vanno vieppiù a connotarsi e rivelarsi, esprimendosi soprattutto con lo spirito insofferente, irriverente e contestatario della migliore tradizione cantautoriale italiana, con l’inclinazione poetica che lo avvicina ai grandi autori di tale genere letterario, con una intelligenza e magia creativa che lo inducono a schierarsi e battersi contro obbrobri della società contemporanea, così avida e sazia ma al contempo povera d’animo, inquieta e ingiusta.

Al Musikula si farà accompagnare quindi da “Gli Accusati” Flavio Gullotta al contrabbasso, Francesco Frudà al banjo e alla chitarra elettrica, Sandro Curcuruto allo xilofono ed organo e Andrea Nunzio alla batteria.

Info sulla band : http://www.mimisterrantino.it/

Evento Facebook Musikula: https://www.facebook.com/events/1375475622673167/

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