“(Non) fate il loro gioco” : questa domenica a Brolo si parla d’azzardo.

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lotta-all'azzardoL’associazione SAK BE accoglie con favore, sostiene e parteciperà attivamente alla tappa brolese della campagna di promozione per la lotta all’azzardo “(Non) fate il loro gioco” organizzato da Euravia Onlus per promuovere l’iniziativa omonima. Il tour, che inizia sui Nebrodi per poi proseguire nel resto della Sicilia, prende spunto dal libro omonimo (scritto da Andrea Turco per la casa editrice Sicilia Punto L) e toccherà in questo fine settimana i paesi di Castell’Umberto (16 ottobre), Capo d’Orlando (il 17) e Brolo (il 18). L’idea è quella di analizzare l’impatto sociale che l’azzardo ha, da un punto di vista multidisciplinare, senza fare moralismi.
La ludopatia è, infatti, una piaga che attanaglia da sempre le società umane, ma che trova maggior evidenza ed esposizione nei periodi di particolare crisi economica, come quelli che viviamo ormai da qualche anno. Per alcuni è il legittimo sogno di una vincita che possa fare “svoltare” la propria vita, per altri il passatempo settimanale che può fare “arrotondare” lo stipendio, per altri ancora (e sono purtroppo tanti) il tarlo continuo che spinge a giocare e rigiocare quanto si è vinto, far debiti per finanziare una impresa per definizione poco lungimirante e che ogni giorno manda sul lastrico famiglie mettendo a serio rischio gli affetti coinvolti nel vortice di chi è ammalato di questa dipendenza. La diffusione di questo flagello ha quindi impatto sociale perché si pone come ostacolo alla creazione di società virtuose e, come se non bastasse, attrae interessi illeciti (mafia, usura etc.. ) che sono sempre attenti all’arricchimento facile, meglio ancora se perpetrato con la sopraffazione.
Di fronte a premesse simili, quindi, dovrebbe essere carico di ciascun buon cittadino far promozione sociale e prendersi cura di chi è in questo baratro. L’associazione pertanto si unisce all’invito di Euravia a partecipare il 18 ottobre p.v. presso la Sala Multimediale “Rita Atria” di Brolo, per condividere informazioni a riguardo, capire come dare/chiedere aiuto e farsi parte attiva nella lotta a questo triste fenomeno.

Convegno su “Crisi climatica, fonti rinnovabili, biomasse e rifiuti” (26 luglio a Brolo)

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energie rinnovabiliL’esigenza di ridurre le emissioni climalteranti per tutelare la vivibilità sul nostro pianeta sta portando negli ultimi anni allo studio e allo sviluppo di tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Queste nuove metodologie, nelle intenzioni virtuose e certamente da incoraggiare, possono però talvolta risolversi, se non sottoposte al controllo rappresentato dalla verifica attiva delle metodologie di soluzione al problema, nell’ennesima esclusiva occasione di “business” in senso deteriore, se non addirittura, vista la patente etica e verde che ne garantisce un facile foraggiamento con risorse pubbliche, persino in un danno economico oltreché sanitario ed ambientale alla comunità.

Di queste eventualità ed in particolare del nesso tra utilizzo di biomasse, gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti e ricadute economiche sui territori, si parlerà domenica 26 luglio con inizio alle ore 19,00 a Brolo, presso la sala multimediale Rita Atria, nel corso di una conferenza dibattito organizzata dall’associazione Sak Be.

All’incontro interverranno esperti del settore, esponenti di Legambiente e rappresentanti dei comitati locali che si occupano giornalmente del problema esposto, e verranno presentate proposte per la soluzione oculata della questione.

Vista l’importanza dell’argomento trattato, soprattutto sul versante dell’impatto sulla salute pubblica, si invitano a partecipare: la cittadinanza, le  associazioni presenti sul territorio, le Amministrazioni comunali (di Brolo, ma anche dei paesi limitrofi), le organizzazioni politiche e sindacali e, ovviamente, gli addetti ai lavori coinvolti nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Sulle questioni che coinvolgono le prospettive di sviluppo ed il futuro delle prossime generazioni nessuno può sentirsi escluso e nessuna voce di troppo. Vi aspettiamo pertanto per quello che riteniamo essere un approfondimento di grande rilievo ed un importante momento di partecipazione democratica.

Evento Facebook : https://www.facebook.com/events/874228165990731/

Premio Letterario La Capannina 2015

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capannina2015Si svolgerà anche quest’anno il Premio Letterario “La Capannina”, che viene assegnato per il quarto anno anno consecutivo nella cittadina della torre saracena. Il Concorso Nazionale Letterario “La Capannina” è articolato in quattro sezioni: romanzo breve inedito; epistola a tema libero; racconto breve inedito; singola poesia, in lingua italiana.
L’idea del Premio letterario nasce dall’incontro tra il prof. Riccardo Ferlazzo, scrittore e giornalista, l’editore Nino Armenio, Pierluigi Gammeri, architetto e scrittore, e Antonino Faranda, titolare dell’omonimo caffè letterario al 13° anniversario di attività, molto noto e frequentato a Gliaca di Piraino, non solo come caffetteria ma come ‘nido di lettura’. Tra i promotori del Premio, la Fondazione G. A. Borgese, con il patrocinio del Comune di Piraino e la collaborazione dell’associazione Sak Be.
Chi fosse interessato a partecipare può scaricare il Bando 2015 sul sito www.sakbe.org e sul sito www.lacapanninacaffee.it
Le opere devono essere inviate entro il 31 Luglio 2015.

Anche Sak Be e Musikula invitano a seguire la scimmia di Mirtorock

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sakbe_musikulaL’obiettivo comune è quello di sostenere e promuovere le realtà che, nel territorio della provincia, si occupano di promozione sociale ed artistica. In quest’ottica, quindi, non poteva mancare il rendezvous tra Sak Be ed Associazione Mirtorock per l’edizione di quest’anno del festival musicale.

“Conosciamo l’impegno di Sak Be in tal senso, impegno che negli scorsi anni ha permesso la realizzazione di eventi culturali ed artistici ad alto contenuto sociale come Musikula, Marsa Daliah, Area Contemporanea o la recente proiezione di Io sto con la sposa, e siamo certi che il loro contributo in qualità di comunicazione e logistica, può essere importante per aggiungere al festival contenuti e sensibilità nuove” ha dichiarato Luca Li Voti per conto dell’associazione Mirtorock.

Gli fa eco il presidente di Sak Be Antonio Traviglia, il quale sottolinea “la valenza di questi eventi di aggregazione in cui oltre all’ascolto nascono e vengono portati avanti idee e progetti di cambiamento e promozione di buone pratiche. Questo è infatti un periodo in cui, nostro malgrado, assistiamo invece a fenomeni di appiattimento e disgregazione, i quali, uniti alle crescenti difficoltà nel creare reti sovraterritoriali, non favoriscono lo sviluppo armonico della personalità soprattutto nelle realtà più marginali”.

Pertanto la famiglia di Mirtorock si allarga e cresce, facendo spazio, accanto agli organizzatori “storici” e a Modernista, ad una delle associazioni di promozione sociale più attive negli ultimi anni. Cosa dire altro? Vi aspettiamo il 31 luglio (per il party di apertura) ed il 1-2 agosto a seguire la scimmia insieme a noi.

Noi stiamo con la Sposa.

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Io sto con la sposa

Un matrimonio e l’idea di un viaggio per raggiungere il Nord Europa attraverso i confini di sei nazioni, percorrendo migliaia di chilometri. Quattro giorni da profughi in una terra, l’Europa, che a parole rifiuta questa condizione. Dal segreto della clandestinità agli onori pubblici tributati a livello internazionale. Un viaggio fatto di viaggi e che parla di tantissimi altri viaggi.
“Io sto con la sposa” è un esperimento di comunicazione iniziato nell’ottobre 2013 con l’idea di realizzare un cortometraggio che permettesse di toccare con mano la condizione di perenne incertezza vissuta dai profughi migranti che fuggono dai loro luoghi natali per abbracciare la condizione d’incertezza di chi non ha casa ed è nomade per necessità. Che l’idea abbia avuto successo lo stanno a testimoniare la campagna di crowfunding (2617 “produttori dal basso” su indiegogo) prima, le migliaia di proiezioni in mezza Europa poi e di recente la nomination per il David di Donatello 2015.
Troppo spesso, infatti, ci si trova ad aver a che fare con improvvisati opinionisti che, pur non avendo una cognizione concreta del problema, si ergono a giudici delle esistenze dei disperati che giornalmente migrano nella speranza di un futuro. La visione del film è, pertanto, un pugno al cuore che permette di focalizzarsi sul problema con più coscienza.
Un colpo emozionale di forte intensità, quindi, se è vero che, dopo aver visto il film, l’associazione Sak Be, il Circolo Qua Jetri ed il Forum Dei Giovani di Capo d’Orlando hanno sentito la necessità di condividerlo con una comunità più grande. E’ per questo che martedì 26 maggio alle ore 21,30 in Via Querini a Capo d’Orlando verrà proiettato per la prima volta in provincia di Messina (le uniche altre proiezioni si sono tenute in città). Perchè l’emozione diventi opinione.

Info : http://www.iostoconlasposa.com

9 maggio: “Con le idee e il coraggio di peppino noi continuiamo!”

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LoggiaIl 9 maggio del 1978 a Cinisi(PA) l’attivista politico Peppino Impastato veniva ucciso dalla mafia. L’Associazione SAK BE, Circolo ARCI di Brolo, da sempre sensibile alla tematica, tanto da essersi adoperata quattro anni fa per la costruzione di un monumento sul Lungomare di Brolo, ha deciso anche quest’anno di portare avanti delle iniziative per onorarne la memoria.

Già da stamattina alcuni componenti dell’Associazione sono in giro per gli istituti scolastici del paese per raccogliere in post-it i pensieri dei più giovani sul tema della legalità e della convivenza civile e poterli depositare pomeriggio alle 16,00 presso il monumento.

All’iniziativa di commemorazione saranno presenti i 5 candidati Sindaco per le vicine Amministrative, i quali, a loro volta, manifesteranno con un pensiero lasciato in altri post-it la promessa dell’impegno contro le mafie per quel che concerne la loro possibile futura amministrazione.

Teniamo a precisare che quest’anno, a differenza di quanto avvenuto negli anni passati, è stato scelto esplicitamente di tenere toni bassi, dal momento che la comunità sta vivendo un momento delicato della propria vita civile e visto che il monumento è stato strumentalizzato già in periodo pre-elettorale. La presenza di tutti e cinque i candidati è, quindi, a nostro avviso, il modo migliore per evitare che qualcuno metta il “cappello” su tematiche che dovrebbero unire tutti i gruppi politici ed un’occasione perché non si dimentichi, soprattutto in un momento in cui l’attenzione è elevata, che la nostra terra è tanto bella , ma allo stesso tempo tanto maledetta, e che può essere migliorata laddove non si abbassi la guardia della vigilanza politica e civile.

IL DIRETTIVO DI SAK BE

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